Siamo fatti di ricordi

Questa mattina è un po’ così… Sarà questo inverno che non finisce e che sento pesante sulle spalle o sarà un po’ di malinconia di quello che non c’è più.

Non mi sto lamentando, so che nella vita le cose si modificano o finiscono, so che avrò modo di iniziarne altre e so anche che i ricordi sono dei punti di partenza…. Ci avete mai pensato?

Siamo fatti di ricordi. A volte non ce ne rendiamo conto ma le nostre azioni sono intrise di insegnamenti che ci sono arrivati e che abbiamo fatto nostri, sovente sono bellezza, bellezza e lusso di potersi perdere nella malinconia del passato che diviene il nostro presente e da cui possiamo crearne uno nuovo per poi poterlo ricordare.

Il mio amore per passeggiare all’aperto è ciò che facevo da bambina con mio papà, preparare la crostata alla marmellata di albicocche è un ripetere quello che faceva mia mamma, l’amore per la lettura o l’arte potrebbe derivare da ciò che facevamo con qualcuno a noi caro o con cui abbiamo passato del tempo.

I ricordi sono gentilezza, sono viaggi nella memoria, sono momenti andati ma che possiamo rivivere mille volte. Sono profumi, suoni, azioni, sono luoghi, foto del passato che ci fanno compagnia, sono esperienze dolorose che ci hanno insegnato qualcosa, sono immagini di felicità da cui possiamo attingere forza in momenti più tristi.

I ricordi sono segni della vita che passa ma che ci hanno fatto diventare quello che siamo. Facciamone tesoro.

foto @pinterest

Ottobre e le castagne

Le ho sempre amate ed in questo mese cominciamo a trovarle anche dal fruttivendolo. A me piace andare per boschi a cercarle. Mi vesto con stivali e maglioni pesanti e mi porto un bel cestino. Appena  a casa accendo il camino e vado a cercare la vecchia pentola forata, faccio  una piccola incisione sulla loro buccia e le metto a cuocere sul fuoco. Le dita si scotteranno e diventeranno nere quando  le aprirò per gustarmi questo frutto  autunnale di cui sono ghiotta.

Le castagne  fanno parte dei miei ricordi di bambina quando i nonni mi portavano a Milano ed il nonno me ne comperava un cartoccio dal rivenditore in piazza Duomo, quando nonna Flora mi cuoceva le castagne secche e poi me le offriva con il latte, quando la mamma me le faceva bollite e poi io le aprivo a morsi facendo schizzare ovunque la morbida polpa bianca ( lo avete fatto anche voi?) Altro ricordo a me caro è il castagnaccio che ho sempre mangiato quando eravamo in Toscana, il suo gusto così particolare o lo ami o lo  odi… 

Nonno Isa mi raccontava la favola delle castagne, ed io lo ascoltavo tutte le volte con attenzione anche se conoscevo la fine.

C’era  una volta tanti anni fa in un bosco popolato da ogni genere di animali: leprotti, gufi, cervi, scoiattoli, ghiri ed uccellini anche una famigliola di ricci. Mamma, papà ed i loro piccoli. La famiglia era solita  esplorare il bosco. Vicino alla loro  tana, costruita con foglie e rametti trovati tutti attorno, c’era un enorme albero pieno di castagne. Tutti i giorni un gruppo di scoiattoli affamati si arrampicava sui rami per mangiarne i frutti squisiti. Un giorno i ricci, passeggiando li attorno, sentirono degli strani lamenti. Il gruppo si avvicinò all’albero chiedendosi cosa stesse succedendo. Erano le castagne, che si lamentavano del fatto che venivano mangiate dagli scoiattoli ingordi. Mamma riccio, dispiaciuta, cominciò a pensare se ci fosse un modo per aiutare le castagne ed escogitò un piano. Prima dell’arrivo degli scoiattoli le castagne si sarebbero nascoste dentro i ricci. Il piano funzionò e dal quel giorno gli scoiattoli non andarono più a disturbare le castagne. Ecco svelato il motivo per cui le castagne sono nascoste nel loro riccio: per proteggersi dal nemico!

Conoscevate questa leggenda? Il nonno la arricchiva con mille particolari ed io restavo silenziosa ad ascoltarlo. Sarà anche per questo che mi piacciono così tanto le castagne?

Quando vivevo a Parigi andavo da Angelina a gustarmi il suo famoso Mont Blanc, a Varese mi infilavo nelle pasticcerie a comperare i marron glacé. Non so se a New York  troverò una  pasticceria dove gustare queste squisitezze. Per ora mi basterebbero delle semplicissime castagne che cuocerei nel forno…

p.s. Ho una ricetta super veloce per fare un semifreddo alle castagne, vi interessa?

 

foto Pinterest

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