Ancora neve a Varese….. so che i bambini sono felici e che si divertiranno a fare pupazzi di neve, ma io comincio ad essere un pò stufa di questo freddo e desidero giornate soleggiate, temperature miti e abiti leggeri da indossare al posto di sciarpa e piumino.
Questo mio desiderio di primavera si è tramutato in un pic nic davanti al camino…. può sembrare bizzarro ma in questo modo ho unito la voglia di bella stagione al tepore dato dalle fiamme del camino e la cosa ha funzionato
Il mio pic nic per pochi intimi (diciamo pure 2) è preparato con grande cura. Così dopo aver spostato la poltrona dove di solito mi accoccolo e steso a terra la coperta di finta pelliccia, i cuscini, buttati qua e là, non ci hanno fatto rimpiangere neppure per un secondo la comodità a cui siamo abituati a tavola. Piatti di porcellana, bicchieri di cristallo e posate d’argento hanno dato un tocco in più a questo pranzo insolito.
Certo, questo pic nic è speciale, manca il cesto di vimini, il profumo dell’erba ed il sole che ci riscalda dopo aver gustato un’insalata di farro, un tramezzino farcito con salmone affumicato o un dolce monoporzione confezionato in un grazioso vasetto di vetro. In entrambi i casi, però, ci si può distendere con un libro in mano o passare qualche momento di dolce far niente ammirando le fiamme invece che il cielo blu.
Il mio menù prevede un risotto alla barbabietola accompagnato da un bicchiere di vino bianco fruttato, anticipato da semplici crostini con crema di formaggio alle erbe e seguito da una fetta di Sacher Torte.
L’idea è stata apprezzata ed il menù ha riscosso un discreto successo. Nel caso voleste provare il mio risotto ecco come fare: ( dose per 2 persone )
- 250 gr. riso carnaroli (io ho fatto 5pugni e corrispondono a circa 250 gr.)
- 600 ml. brodo vegetale
- 250 gr. barbabietola lessata (ho usato quelle già pronte sottovuoto
- olio evo e 1/2 scalogno
- vino bianco qb.
- 150 gr.robiola o formaggio spalmabile tipo filadelphia
- parmigiano reggiano
Imbiondire la cipolla in 2 cucchiai d’olio evo ed unire il riso. Spegnere con il vino bianco e procedere come fate sempre per la preparazione del risotto. A 3/4 di cottura del riso unire le barbabietole ridotte a purea (santo minipimmer…) il vostro riso diventerà di un bel rosso. A cottura ultimata spegnere il fuoco unire il parmigiano, lasciare riposare un attimo, quindi aggiungere la robiola. ( se volete fare una finezza impiattate e mette una piccola quenelle in ogni piatto, très chic….)
Devo dire che gustarlo davanti al camino ha avuto un certo fascino, comunque anche mangiato a tavola è un piatto che si “difende” bene, provare per credere 😉